La volta come è oggi

Il soffitto della volta e ornato da affreschi di Massimo Stanzione raffiguranti, in origine, Scene della Vita dei Santi Pietro e Paolo, di San Gaetano e di altri Teatini, e la vittoria dei napoletani sui Saraceni. Esse furono eseguiti negli anni 1643- 44, nella fase più matura della attività dell'artista caratterizzata in senso classicista in seguito all'influenza dei bolognesi Guido Renio e il Domenichino (quinto decennio del secolo). Gran parte dell’opera delle Stazioni della volta è andata perduta per le incurie post belliche e le abbondanti infiltrazioni, che ne hanno determinato la perdita definitiva.
In seguito agli interventi di consolidamento statico del tetto, la parte superstite degli affreschi è stata restaurata nel 1976. Il rivestimento marmoreo dei pilastri rissale alla metà di questo secolo, quando all’interno della basilica furono eseguirti i lavori di riprestino e restauro in seguito ai danni provocati dalla guerra

 

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