L'Ordine dei Chierici Regolari Teatini (Ordo Clericorum
Regularium vulgo Theatinorum) è un istituto di vita consacrata della Chiesa
cattolica: i chierici regolari di questo ordine pospongono al loro nome
la sigla C.R..
L'ordine venne fondato il 14 settembre del 1524 a Roma da San Gaetano Tiene,
Giampietro Carafa, Paolo Consiglieri (Ghisleri) e Bonifacio da Colle.
Il Carafa, poi papa Paolo IV, era vescovo di Chieti (in latino Theate,
da cui il nome "Teatini").
Scopo primario del nuovo ordine era "stabilire la vita comune tra i chierici
affinché essi potessero adoperarsi più efficacemente a riformare i costumi
del Clero e del popolo cristiano".
I Teatini sono approvati superando il divieto vigente dal Concilio Lateranense
IV per la costituzione di novi ordini, è il primo ordine di Chierici Regolari,
e apre la strada al fiorire di tutti gli altri istituti similari del secolo
XVI. Subito i primi Chierici diventano un punto di riferimento nella Città
eterna che, soprattutto nei suoi alti prelati, ricorre al consiglio di questi
preti che predicano, fanno direzione spirituale, celebrano ogni giorno l'Eucaristia,
lavorano con i poveri soprattutto nell'ospedale degli incurabili, ma soprattutto
vivono in comunità dipendenti da quello che la Provvidenza fornisce per
il loro sostentamento.
Nel 1527 san Gaetano, durante il sacco di Roma, venne torturato e rinchiuso
con i confratelli, nella Torre dell'Orologio in Vaticano. Liberati da un
ufficiale spagnolo, si rifugiarono a Venezia e presero dimora presso la
Chiesa di San Nicolò dei Tolentini. A Venezia, i primi religiosi lavorarono,
prima durante la peste, poi durante la carestia, curando i poveri e gli
ammalati ricoverati presso l'ospedale degli incurabili. Nel 1533, dietro
insistente richiesta del popolo napoletano, san Gaetano ed il beato Giovanni
Marinoni si portarono a Napoli e vi fondarono la prima Casa Teatina; nel
1538 ottennero dal Vicerè di trasferirsi dentro le mura della città, in
san Paolo Maggiore. Nella città partenopea i preti riformati si prodigarono
nell'assistenza ai più poveri, promuovendo la fondazione, nel 1539, del
Monte di Pietà, da cui poi nascerà il Banco di Napoli.
La casa di Napoli divenne fucina di grandi Santi con l'arrivo di Ancillotto
Avellino, poi Andrea, Paolo Burali d'Arezzo - poi vescovo di Napoli -, Francesco
Olimpio, e tanti altri.
Inizò così l'epoca aurea dell'Ordine che a tutto il XVI e metà del XVII
secolo ebbe un ruolo non secondario per la storia della Chiesa in Italia
e in Europa. L'Ordine si distingue non solo nel campo religioso e teologico
con i suoi santi, beati e uomini di Spirito - Gaetano Tiene, Andrea Avellino,
Giuseppe M. Tomasi, Giovanni Marinoni, Paolo Burali d'Arezzo, Francesco
Olimpio, Giacomo Torno, Lorenzo Scupoli, Francesco M. Maggio. - ma anche
per menti illustri negli altri campi del sapere p. Guarino Guarini, p. Francesco
Grimaldi, p. Giuseppe Piazzi, p. Valerio Pagano, p. Gioacchino Ventura.
Nel 1786, molte case dell'Ordine, non poterono, per difficili comunicazioni
e per gli ostacoli delle autorià politiche, prendere parte al capitolo generale,
tenutosi a Roma. Al capitolo del 1792, il numero dei Padri capitolari fu
ancora inferiore di quello del precedente.
Alla fine del XIX e l'inizio del XX, la situazione politica e religiosa
dell'Europa, condizionò non poco la vita dell'ordine. Basti pensare alla
proclamazione della Repubblica romana, alla prigionia, all'esilio ed alla
morte di papa Pio VI a Valence nel 1799, all'occupazione di Roma nel 1808,
alla cattura e alla prigionia in Francia di papa Pio VII. Per questi ed
altri motivi, l'ordine, che aveva la propria casa generalizia a Roma, tra
il 1795 ed il 1821, non poté celebrare alcun Capitolo generale. Venticinque
anni che comportarono fatali conseguenze sulla vita dell'ordine. L'ordine,
come le altre comunità religiose, si trovò costretto a chiudere molte case,
a causa delle legislazioni repressive dei vari stati italiani e, dopo il
1870, dello stato unitario. Solo la protezione di papa Pio X, permise la
restaurazione dell'ordine e il suo rifiorire. Oggi i Teatini sono presenti
in Italia, Spagna, USA, Brasile, Argentina, Messico, Colombia.