Come attestano le fonti antiche, in origine l'abside ed il transetto erano
ornati da affreschi eseguiti da Belisario Corinzio, raffiguranti "Scene
della vita e della passione di Cristo", "i Santi apostoli",
"i Santi protettori della cittą", "i Dottori della Chiesa
greca e della Chiesa latina".
Essi sono andati persi, come anche gli stalli lignei, durante l'ultimo conflitto mondiale, in seguito ad un doppio bombardamento che distrusse totalmente la copertura dell'abside e del transetto. I dipinti collocati sugl'archi d'ingresso alle navate laterali ed alle cappelle del transetto sono opera di Santolo Cirillo e continuano il ciclo pittorico della navata centrale.