Di patronato della nobile famiglia Tomasi la Cappella,
un tempo sacra alla Vergine, č dedicata al beato G. Maria Tomasi (canonizzato
nel 1986). Il santo č raffigurato insieme all'immacolata concezione nel
dipinto sopra l'altare, opera di Desiderio de Angelis e datato 1805.
Sulla parete destra č la tomba del marchese Donato Tomasi, illustre esponente
del Governo di Ferdinando I, di cui fu Consigliere, Segretario di Stato
e Presidente del consiglio dei Ministri.
Il monumento č impostato su canoni neoclassici come quello del Marchese
Felice Tomasi, morto nel 1885, collocato sulla parete di fronte. A questo
ultimo si deve la committenza dei due bassorilievi marmorei con i ritratti
di Angela Vannuci e Annamaria Manforte posti sui pilastri esterni della
cappella e anche essi legati ad un gusto classicista.
Le prospettive illusionistiche sulle pareti laterali si devono, come per
le altre cappelle, ad Alessio d'Elia che le segue nella prima metą del Settecento